Micro pensionamento: se gestisci delle persone dovresti cominciare a comprendere il fenomeno
Negli ultimi anni, sempre più giovani stanno adottando un approccio innovativo al lavoro: il micro pensionamento. Questo concetto, introdotto da Timothy Ferriss nel suo libro The 4-Hour Workweek del 2007, propone un’alternativa alla tradizionale carriera lineare. Invece di attendere l’età pensionabile per godersi il tempo libero, il micro retirement prevede pause programmate nella vita lavorativa per viaggiare, dedicarsi agli hobby o semplicemente ricaricare le energie.
Questa tendenza sta guadagnando popolarità tra Millennials e Gen Z, che spesso rifiutano il modello classico del lavoro d’ufficio dalle 9 alle 17. I contenuti su TikTok dimostrano un crescente interesse per questa filosofia, con molti giovani che condividono strategie su come finanziarsi periodi di pausa lavorativa, principalmente attraverso risparmi mirati o supporto familiare.
E in Italia?
Parallelamente, in Italia cresce un fenomeno simile: il job hopping. Sempre più professionisti insoddisfatti cambiano frequentemente lavoro o settore per migliorare le proprie condizioni. Secondo l’Anpal, dal 2015 al 2021 il numero di lavoratori che hanno cambiato impiego più di una volta in due anni è aumentato del 20%, superando i 3 milioni.
Nella mia attività di coaching cerco sempre di aggiornarmi su nuove tendenze che possono interessare manager e imprenditori desiderosi di evolvere su direttrici inedite. Devi saper dunque che questo cambiamento di mentalità si riflette nelle statistiche sull’occupazione: il tasso di occupazione italiano è in crescita, ma ancora inferiore agli standard europei, soprattutto a causa delle difficoltà del Mezzogiorno e della bassa occupazione femminile. Nel frattempo, le nuove generazioni cercano flessibilità, lavoro da remoto e un ambiente stimolante, riducendo il tempo medio di permanenza in un’azienda. La Gen Z, ad esempio, rimane mediamente solo 2 anni e 3 mesi nello stesso posto di lavoro.
Il micro pensionamento e il job hopping rappresentano quindi due facce della stessa medaglia: la ricerca di un equilibrio tra carriera e benessere personale.
Se vuoi approfondire, leggi l’articolo che mi ha ispirato.